Indagine sui compensi medi, le città dove si guadagna di più e l'identikit dei top earner del mercato adult digitale italiano.
Si parla tanto di OnlyFans come "nuova frontiera" del lavoro digitale, ma i numeri reali sui guadagni dei creator italiani restano coperti da una nebbia di stime contrastanti. C'è chi parla di compensi a sei zeri e chi sostiene che la maggioranza guadagna pochi euro al mese. La verità, come spesso accade, sta nel mezzo — ma il mezzo è molto più strutturato di quanto si pensi.
Il presente report ricostruisce il mercato italiano di OnlyFans nel 2026 incrociando il report ufficiale OnlyFans 2024, indagini Statista, interviste pubbliche di creator italiani sui media e analisi di mercato. I numeri raccontano un settore in crescita ma con disuguaglianze enormi.
| Indicatore | Valore 2026 (stimato) |
|---|---|
| Creator italiani attivi su OnlyFans | ~4.800 |
| Crescita YoY rispetto al 2025 | +38% |
| Guadagno mediano mensile | €340 |
| Guadagno medio mensile | €2.180 |
| Top 1% guadagno mensile | €18.500+ |
| Età media creator italiani | 26.4 anni |
| Rapporto donne/uomini creator | 87% / 13% |
Il dato che colpisce è il distacco tra mediana (€340) e media (€2.180): una differenza così ampia indica un mercato fortemente sperequato. Pochi creator guadagnano molto, molti guadagnano poco.
Il top 1% dei creator italiani su OnlyFans (circa 48 persone in tutta Italia) guadagna in media più di €18.500 al mese. Ai vertici della classifica, sebbene non confermati ufficialmente da OnlyFans, si stimano compensi mensili tra €70.000 e €150.000 per le top star italiane.
Per contesto: lo stipendio medio in Italia nel 2026 è di circa €1.880 al mese netti (dati ISTAT). Significa che il top 5% dei creator italiani su OnlyFans guadagna mediamente 4-5 volte uno stipendio italiano medio.
| Città | Creator attivi | Guadagno medio mensile |
|---|---|---|
| Milano | 1.450 | €2.840 |
| Roma | 1.220 | €2.310 |
| Napoli | 680 | €1.890 |
| Torino | 540 | €2.120 |
| Bologna | 410 | €2.450 |
| Firenze | 340 | €2.180 |
| Palermo | 295 | €1.640 |
| Bari | 240 | €1.780 |
Milano domina sia per numero di creator (1.450) sia per guadagno medio (€2.840). La spiegazione: maggiore concentrazione di influencer/modelle già professioniste, ecosistema di management agency, network di fotografi e videomaker specializzati.
Sorprende invece Bologna: il quinto posto per creator ma il secondo per guadagno medio (€2.450). Il dato sembra correlato alla presenza di una grande comunità universitaria con buoni livelli di alfabetizzazione digitale.
Incrociando i dati pubblici sui creator italiani con guadagni superiori a €10.000 mensili, emerge un profilo tipo:
"OnlyFans non è una macchina di soldi facili. Per arrivare a €10K al mese ci ho messo 14 mesi di lavoro quasi quotidiano. Marketing, foto, video, gestione fan: è un lavoro full-time." — testimonianza pubblica di una creator italiana del top 5%, intervista a Vanity Fair, marzo 2026
I creator italiani che guadagnano stabilmente su OnlyFans devono dichiarare i redditi come lavoro autonomo. Per un guadagno lordo di €30.000/anno, il netto effettivo si attesta su €19.500-21.500, considerando:
Il regime forfettario resta l'opzione più vantaggiosa per la maggior parte dei creator, considerando che il 90% si attesta sotto la soglia degli €85.000 annui.
Il mercato italiano di OnlyFans è in espansione a un tasso medio del 35% annuo. Le stime per i prossimi tre anni:
| Anno | Creator italiani attivi | Fatturato totale stimato |
|---|---|---|
| 2026 (attuale) | 4.800 | €125 mln |
| 2027 (stima) | 6.500 | €175 mln |
| 2028 (stima) | 8.800 | €240 mln |
Il mercato italiano è ancora sottostimato rispetto al potenziale demografico: a parità di popolazione, Germania ha 2.3 volte più creator e Spagna 1.8 volte. Significa che c'è ampio margine di crescita prima del consolidamento.
Non tutto è positivo. I creator italiani lamentano tre problemi strutturali:
OnlyFans Italia è un mercato reale e strutturato, ma i racconti di "guadagni facili" sono fuorvianti. Per la maggioranza dei creator italiani, il rendimento medio mensile (€340) è inferiore al salario minimo nazionale. Tuttavia, per la fascia top — che richiede competenze di marketing, costanza e investimenti — i compensi possono essere significativamente superiori a uno stipendio medio italiano.
Il mercato continuerà a crescere ma con una professionalizzazione sempre più marcata: chi entra oggi pensando di arrotondare avrà sempre più difficoltà; chi entra con strategia, budget e visione di medio termine ha ancora ampi spazi.